IL DIARIO ALASSINO

lunedì 25 maggio 2015

MARCO MELGRATI: Un Alassino in Regione


ESSERE yoga e benessere.


LA CITTÀ DI ALASSIO LANCIA IN RETE L'HASHTAG UFFICIALE #INALASSIO.

LA CITTÀ DI ALASSIO LANCIA IN RETE L'HASHTAG UFFICIALE #INALASSIO
Parola chiave ufficiale per i social network

Da sempre attenta alla realtà del web, la Città di Alassio ha deciso di veicolare la propria strategia di comunicazione sui social network utilizzando una parola chiave ufficiale. #inalassio sarà l’hashtag ufficiale di Alassio e di tutte le iniziative che si svolgeranno nella cittadina turistica.

La pagina ufficiale Facebook (fb.com/comunealassio) ha quasi raggiunto i 10.000 fan e conta una media di 20.000 visitatori settimanali, mentre sono quasi 1.300 i follower su Twitter e Alassio si conferma tra le città liguri più “instagrammate” sulla rete.

Un risultato raggiunto anche grazie alla recente sperimentazione comunicativa da parte dell’Ufficio Informatica della Città di Alassio con la preziosa collaborazione dell’Ufficio Turismo.

Come dichiarato dalla Consigliera Incaricata all’Informatica Fulvia Ruggeri, “questi numeri non vogliono essere un punto di arrivo, ma bensì di partenza, poiché la visibilità sui social media è indispensabile per una Città ad alta vocazione turistica come Alassio”.
Lo stesso Simone Rossi, Assessore al Turismo, ha voluto impiegare parte delle risorse umane dell’Ufficio Turismo per l’inserimento di tutte le iniziative della Città sui canali social ufficiali di Alassio dichiarando che “la velocità e l’efficacia della comunicazione sulla rete sono risorse indispensabili per la nostra politica di promozione del territorio”.


Alice Salvatore, candidata del M5S alla presidenza della Regione Liguria, sostiene: "Meglio un principiante che un esperto disonesto".

Da "IL SECOLO XIX" del 25 maggio 2015


domenica 24 maggio 2015

Chi cerca trova … il gattopardo.

Che ci possa essere qualche nostalgico degli ultimi anni della prima repubblica sembra impossibile, ma non ci sono forse nostalgici del ventennio fascista e del cinquantennio del comunismo reale, di Berlusconi e di Bossi? E allora.

Chi ha almeno cinquant’anni può ricordare bene gli anni di “tangentopoli” e il passaggio dalla prima alla cosiddetta seconda repubblica e gli anni che la precedettero e la prepararono (1970-1990).

Io ricordo benissimo il cavalcare l’antipolitica di allora da parte del maggior imprenditore mediatico italiano Silvio Berlusconi per mezzo delle sue reti televisive, della sua creatura Forza Italia e della Lega Nord.

Ad Alassio nel 1993 votai Lega Nord, nel 1994, alle Europee, Forza Italia.

L’illusione naturalmente durò pochissimo. Il tempo di vederli passare dalla propaganda ai fatti.

In Forza Italia prevalsero da subito tutti i confluiti trasformisti del pentapartito, i socialisti craxiani e non, democristiani, repubblicani, socialdemocratici e liberali, che temevano, bisognosi com’erano, di rimanere orfani del potere per lungo tempo, come avrebbero meritato e i loro alleati rivoluzionari di Roma ladrona dimostratisi ben presto veri ladri di polli affamati.

Dopo un ventennio abbondante siamo daccapo, non c’è più l’illusione, per fortuna, ma neanche la speranza tradita dal Partito Democratico.

Da una parte noi minoritari, sempre alla ricerca di chi sia capace di interpretare e rendere concreto un ideale, dall’altra loro, la “maggioranza”, sempre fedeli al potere ... per il potere.

mercoledì 20 maggio 2015

La madre di tutte le "porcate"! E nessuno, e quando diciamo nessuno, diciamo "NESSUNO", ha ritenuto di dare qualche spiegazione ai cittadini.

ALASSIO 2011: Osservatorio anticorruzione. Seguiamo l'iter per la realizzazione di un "opera pubblica"

Roberto Formigoni perde le staffe al gate di Fiumicino. Meno male che è un democristiano (comunione e liberazione) berlusconiano!

Per vedere clicca sotto:

La sensibilità democratica dei nostri amministratori messa alla prova dell'avviso di convocazione del Consiglio Comunale. Riuscite a leggere? Noi no, ma dobbiamo risparmiare!


A San Giorgio di Albenga: Aspettando il Michettin… Cena di beneficenza con menù tipico.

Aspettando il Michettin… Cena di beneficenza con menù tipico

L’area della sagra di San Giorgio protagonista di una serata speciale. Piatti liguri e musica dal vivo per aiutare la Protezione Civile di Albenga. Il 29 maggio, Aiutiamoli ad aiutarci

Venerdì 29 maggio, alle ore 20.00, larea della sagra del Michettin a San Giorgio di Albenga ospita Aiutiamoli ad aiutarci, una cena di beneficenza con menu tipico ligure e la musica dal vivo della ironica e irresistibile band Stavolta mia moglie mi manda a Funk!, guidata da Marco Ghini e per loccasione in versione acustica.

La serata di beneficenza è organizzata dal Rotary Club di Albenga con il patrocinio del Comune di Albenga e ha lo scopo di raccogliere fondi a favore della Protezione Civile per lacquisto di attrezzature di emergenza in caso di alluvione.

«Lidea ènata dopo lalluvione dello scorso novembre spiega il presidente del Rotary Albenga Giovanni GeddoDopo lesondazione del Bisagno alcuni soci si recarono a Genova per aiutare a spalare il fango, ma purtroppo alcuni giorni dopo la situazione precipitò anche ad Albenga, costringendoci  a fare i conti con una nuova alluvione nella piana. Per questo motivo, vedendo allopera nel nostro territorio la Protezione Civile, abbiamo scelto di dare un supporto concreto a chi interviene in prima linea. La collaborazione con i volontari della Sagra del Michettin e la sinergia con quelli della sezione albenganese della Protezione Civile ci consentono di organizzare una serata di beneficenza che, nello spirito del Rotary International, riesce a catalizzare le risorse positive presenti sul territorio per migliorare la nostra società».

Il menu della serata prevede pan fritto, ravioli al ragù o al burro e salvia, totani fritti o salamella alla griglia, cundiùn o patate fritte e per dessert pesche al pigato o budino. Il costo della cena è di 20 Euro e non è necessaria la prenotazione.

La cena di beneficenza Aiutiamoli ad aiutarci è soltanto lultimo degli appuntamenti organizzati dal Rotary di Albenga: nei primi giorni di maggio si è infatti concluso il progetto Come ti pagoil corso che in quattro incontri presso le scuole superiori della provincia di Savona ha spiegato ai ragazzi prossimi al raggiungimento della maggiore età i rischi e il funzionamento degli strumenti bancari con i quali saranno costretti a confrontarsi da adulti. La prima fase del progetto destinato a ripetersi nel nuovo anno scolastico ha coinvolto circa 300 studenti di 4 istituti superiori (Don Bosco e Alberghiero di Alassio, Giordano Bruno di Albenga, Itis di Savona) attraverso lezioni frontali tenute da professionisti del settore creditizio e finanziario.


REDDE RATIONEM (di Giovanni Parascosso)

Da "L'Alassino" del 15 maggio 2015


Bagni pubblici di Piazza Paccini.

Per vedere video clicca sotto: