IL DIARIO ALASSINO

giovedì 26 maggio 2016

Il comitato per la programmazione economica blocca il finanziamento di 225 milioni promessi per l'inizio dei lavori del raddoppio ferroviario dell'ultimo tratto Andora - Finale Ligure. L'On. Franco Vazio dice che non è vero, ma è da troppo tempo (50 anni?) che i cittadini del ponente savonese aspettano che si passi dalle parole ai fatti

Da "ivg.it" del 26 maggio 2016

“Ho chiesto delucidazioni al ministro e mi ha garantito che non ci sarà alcuno storno di fondi. Il governo vuole portare a termine questa opera, che ritiene strategica per il paese”. Così il deputato ingauno del Pd Franco Vazio smentisce le voci circolate negli ultimi giorni e riguardanti il blocco, da parte del Cipe, dei 225 milioni di euro necessari al completamento del raddoppio della linea ferroviaria tra Finale e Andora.

L’opera, ritenuta fondamentale per modernizzare le infrastrutture della nostra regione e in particolare del ponente ha creato un’ondata di sdegno da parte dei tanti amministratori locali, cittadini ed utenti che vedevano in questo intervento la soluzione definitiva per risolvere il problema dei trasporti in Liguria.

Di fronte a queste voci, il deputato ingauno Vazio ha interpellato direttamente il titolare del dicastero alle infrastrutture e ai trasporti: “Delrio – spiega Vazio – mi ha confermato che non è previsto alcuno storno di fondi tale da bloccare il progetto per il raddoppio. Mi ha confermato che il governo ritiene questa una opera strategica e pertanto ha la ferma intenzione di realizzarla e portarla a termine”.

Ma non solo: “Insieme con il sottosegretario alle infrastrutture Umberto Del Basso De Caro, nei prossimi giorni incontreremo l’Ad di Rfi Maurizio Gentile per fare il punto della situazione e valutare i temi di completamento del progetto”.

Le affermazioni di Delrio e Vazio, però, non convincono del tutto il senatore di “Liguria Civica” Maurizio Rossi, che ieri ha presentato un’interrogazione con la quale chiede al ministro di confermare le dichiarazioni fatte il 24 maggio dall’Ad di Rfi Gentile. Questi in una riunione della 8^ commissione permanente del senato (su lavori pubblici e comunicazioni) aveva dichiarato che “il Cipe ha bloccato l’utilizzo anche di questi 225 milioni già stanziati, perché si tratta di una opera unica non divisibile in lotti costruttivi e quindi non autorizza alcun inizio dei lavori se non ci sarà l’intero finanziamento di 1.5 miliardi”.

Dice oggi Rossi: “Confermo che in sede di commissione, alla presenza di tutti i commissari di ogni partito, l’ingegner Gentile ha detto che ‘I 225 milioni di finanziamento sono bloccati e non utilizzabili in quanto il Cipe non autorizza alcuna spesa per quell’opera sino a quando l’intera tratta non sarà finanziata integralmente non essendo divisibile per lotti costruttivi. Quindi serve che sia finanziata per l’importo complessivo di 1.5 miliardi’”.

“Che il Ministro Delrio ritenga l’opera strategica lo ha ribadito anche a me da tempo. Quando avevo visto l’elenco delle ‘opere strategiche’ del paese presentate sempre nella sede istituzionale della commissione ottava personalmente dal ministro, il raddoppio di Andora non era presente. Delrio disse che comunque aveva intenzione di inserirla successivamente ma non immaginava neppure lui che si sarebbe dovuta finanziare per l’intero. Tant’è che anche lui disse che intanto c’erano i primi 225 milioni per iniziare lavoro e fori pilota. L’unica opera strategica presente ad oggi di interesse ligure è il Terzo Valico e nessun’altra”.

“In ogni caso se ormai la decisione del Cipe è questa, ed anche condivisibile, l’unica soluzione a parte le parole al vento di tanti politici di destra e di sinistra nazionali e locali, è che il Governo decida nella prossima Legge di Stabilità di inserire l’intero importo di 1.5 miliardi. In tal caso si passera dalle parole ai fatti”.
“L’interrogazione che ho presentato, che è un atto ufficiale e non una chiacchierata che lascia il tempo che trova, potrà chiarire ulteriormente le intenzioni del Governo sul raddoppio della tratta del ponente ligure”.

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Da "IL SECOLO XIX" del 26 maggio 2016


Da "IL SECOLO XIX" del 25 maggio 2016



Alassio avrà cinque nuovi agenti del Corpo di Polizia Municipale per le esigenze stagionali



DOMANI L'OPERAZIONE "SPIAGGE E FONDALI PULITI 2016". Venerdì 27 maggio, gli alunni delle scuole e i volontari puliscono il litorale alassino


Anche per il 2016, Alassio aderisce all'iniziativa “Spiagge e Fondali Puliti”. Venerdì 27 maggio la Città del Muretto parteciperà al progetto “Clean up the Med” di Legambiente, iniziativa di pulizia e impegno civico su scala internazionale, a cura dell'Assessorato all'Ambiente e dell'Assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune di Alassio. 

Nel corso della giornata, gli alunni delle scuole statali e paritarie del territorio, accompagnati dai volontari delle Associazioni locali, passeranno al setaccio il golfo alassino muniti di sacchi, guanti e rastrelli, per raccogliere rifiuti abbandonati e, di conseguenza, rendere le spiagge più vivibili con l'avvicinarsi della stagione balneare. 

“Un esercito pacifico di volontari per pulire le nostre splendide coste. Un gesto di civiltà, partecipazione e senso civico che serve a dare un esempio, e che auspichiamo faccia sprofondare nella vergogna chi offende le bellissime spiagge di Alassio, abbandonando rifiuti di ogni tipo, con gesti che feriscono il territorio e tutta la comunità”, afferma Angelo Vinai, Assessore all'Ambiente del Comune di Alassio. 

L'appuntamento è previsto alle 9.00, quando gli alunni della classe 5° B statale di Via Neghelli e dell'Istituto Secondario di I grado “M. Ollandini” e “Don Bosco” si troveranno in piazza del Comune, dove riceveranno il kit predisposto da Legambiente e una piccola merenda gentilmente offerta dalla Consortile Alassio Ambiente. Alle 9.30, la partenza per le spiagge, un gruppo in direzione località Sant'Anna (tra porto e stabilimento Zero Beach), un altro dalla SLA 3 sita nel centro storico, nel tratto di arenile centrale fino al molo Bestoso. Una pausa per la merenda attorno alle 10.45 e, alle 12.15, il rientro nei plessi scolastici. 

Al termine della mattinata, Alassio Ambiente provvederà al ritiro dei sacchi di rifiuti rimossi dall'arenile. Oltre ai bambini, saranno presenti volontari locali della Protezione Civile, degli Alpini, della Croce Bianca e della Croce Rossa. 

“Ogni anno, l'amministrazione comunale aderisce con entusiasmo a questa iniziativa dedicata al rispetto dell'ambiente e allo sviluppo del senso civico, temi di grande attualità. Ancora una volta, a garantire l'ottimo svolgimento della giornata, sarà la collaborazione e la disponibilità degli istituti scolastici del territorio e delle associazioni di volontariato che, come sempre, non fanno mancare il loro sostegno a conferma del loro forte attaccamento al territorio”, commenta Monica Zioni, Vice Sindaco di Alassio con delega alle Attività Educative.

(Ufficio Stampa Comune di Alassio)


Referendum, Gustavo Zagrebelsky: "Il mio No per evitare una democrazia svuotata"

Da "repubblica.it" del 26 maggio 2016

Per l'ex presidente della Consulta la riforma del Senato sommata all'Italicum "realizza il sogno di ogni oligarchia: umiliare la politica a favore delle tecnocrazie"

PROFESSOR Zagrebelsky, dunque più che a un referendum saremmo davanti a un golpe, come sostiene il fronte del "no" alla riforma che lei guida insieme a altri dieci ex presidenti della Consulta, e a molti costituzionalisti? Non lo avete mai sostenuto nemmeno davanti agli abusi di potere di Berlusconi e alle sue leggi ad personam: cos'è successo?

"Nel "fronte del no" convergono preoccupazioni diverse, come è naturale. Vorrei però che si lasciassero da parte le parole a effetto. L'atmosfera è già troppo surriscaldata. Contesto la parola golpe, non l'allarme. Come si fa a non vedere che il potere va concentrandosi e allontanandosi dai cittadini comuni? Non basta per preoccuparsi?".

Sono qui per sentire lei, e aiutare i lettori a capire. Dove vede questo disegno di esproprio del potere?

"Non penso a una "Spectre", per intenderci. Vedo un progressivo svuotamento della democrazia a vantaggio di ristrette oligarchie. Per ora le forme della democrazia reggono, ma si svuotano. Si parla di post-democrazia e, se subentra l'autoritarismo, di "democratura". Ripeto: non c'è da preoccuparsi?".

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martedì 24 maggio 2016

ALASSIO, PRESENTATA LA CANDIDATURA A CITTÀ EUROPEA DELLO SPORT

Il Sindaco Enzo Canepa: “Una grande opportunità per il territorio”

Alassio si candida come Città Europea dello Sport 2017. Questa mattina, nell'Auditorium della Biblioteca Civica “Airaldi e Durante” di Alassio, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della candidatura della Città del Muretto a Comune Europeo dello Sport, alla presenza del Sindaco di Alassio Enzo Canepa, dell'Assessore allo Sport e al Turismo Simone Rossi, del Presidente ACES Europe Gian Francesco Lupattelli e del Segretario ACES Europe Enrico Cimaschi, oltre a una nutrita rappresentanza di associazioni e società sportive alassine, e a stelle dello sport quali Gianluca Rattenni, Giovanni Brancato e Luigi Gualco.

“Questa è una grande opportunità per il nostro territorio, che consentirebbe uno sviluppo non solo delle strutture, ma porterebbe nuova linfa e nuovi stimoli affinché lo sport possa essere praticato da più persone possibili”, ha affermato il primo cittadino Enzo Canepa. “La pratica è sinonimo di vita sana, salute, dunque minore spesa sanitaria, maggiore cultura sociale e di regole della società civile. L'educazione che ricevi praticando sport, al rispetto delle regole e degli altri, a lavorare in sinergia per raggiungere obiettivi comuni, è fondamentale”.

Nel corso dell'incontro, sono stati mostrati al pubblico il volume celebrativo della candidatura di Alassio e un video di presentazione della Città (diretto da Francesco Teo), entrambi realizzati da Mway Communication & Events, oltre a due filmati realizzati da Alassio Fun&Outdoor.

Il Presidente ACES Lupattelli ha espresso soddisfazione per lo stato di salute degli impianti sportivi alassini, da lui visitati ieri assieme alla commissione esaminatrice. “Alassio ha circa diecimila abitanti e gode di una situazione degli impianti ad alto livelli, che supera anche molte province italiane. Ci dobbiamo complimentare per il lavoro svolto in questi anni dalle varie amministrazioni comunali”. Per Alassio, ha aggiunto, “sarà molto importante questa opportunità per sviluppare l'attività motoria di base, lo sport, la salute e il benessere dei cittadini”.

L'Assessore Simone Rossi è ottimista: “Alassio può diventare Città Europea dello Sport, ha tutte le carte in regola. Abbiamo fatto un'ottima figura, mostrato gli impianti e le associazioni operative nel nostro territorio. Sono convinto che riusciremo a raggiungere l'obiettivo, perché Alassio è la città turistica più bella dove fare sport”. 

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domenica 22 maggio 2016

Alberi contro l'inquinamento. Formidabili alleati per migliorare l'aria delle nostre città


Ecco quali sono le specie piu' efficaci!

L'unica alternativa possibile alla lotta difficile contro le polveri inquinanti è il miglioramento del verde cittadino e del patrimonio arboreo pubblico e privato.

Gli alberi sono dei filtri per l'aria, grazie al processo della fotosintesi clorofiliana che assorbe anidride carbonica e produce ossigeno. Essi trattengono, tramite le foglie e la superficie della pianta, una grande quantità di particolato.

Tramite gli stomi fogliari la pianta assorbe e rimuove gli inquinanti gassosi e li rende inerti attraverso il suo metabolismo. 

L’IBIMET, Istituto di Biometeorologia del Cnr di Bologna, ha redatto una classifica degli esemplari arborei capaci di fornire maggiori risultati in aree fortemente inquinate. 

Secondo gli esperti, le specie migliori che possono resistere a un forte inquinamento urbano sono: Frassino maggiore, Acero campestre, Acero platanoide, Acero di monte (acer pseudoplatanus), Platano, Bagolaro, Ontano nero, Carpino bianco, Tiglio, Olmo, oltre ad i sempreverdi Pini, Cipressi e Lecci (Quercus ilex). 

In particolare il Bagolaro (Celtis australis) è stato inserito nel top degli alberi anti-smog grazie alla sua resistenza alle malattie e a condizioni difficili. 

In realtà gli alberi sono i nostri più importanti alleati contro l'inquinamento, un concetto fondamentale che dovrebbe essere pubblicizzato in tutte le città e in tutte le scuole. 

Azioni importanti devono essere proprio quelle di inserire alberi nei cortili delle scuole stesse!
Stefano Gatti
Delegato alla Tutela del Patrimonio Arboreo
WWF Savona


"Lo scopo finale del WWF e' fermare e far regredire
il degrado dell' ambiente naturale del nostro pianeta
e contribuire a costruire un futuro in cui l' uomo
possa vivere in armonia con la natura."

venerdì 20 maggio 2016

Riforma costituzionale il NO degli studenti di Giurisprudenza a Catania

Alassio, Luigi Tezel licenziato a seguito del procedimento disciplinare a suo carico

Da "IL SECOLO XIX" del 20 maggio 2016




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Da "savonanews.it" del 19 maggio 2016

Si è pronunciata la commissione di valutazione circa la presenza di alcuni documenti ritenuti privati e non attinenti al lavoro che sono stati poi oggetto di interrogazioni presentate dalla minoranza diponendo il licenziamento del dipendente comunale. Seguiranno le opportune valutazioni legali

Luigi Tezel, responsabile dell'ufficio ambiente nel comune di Alassio che in passato si è occupato anche di demanio e urbanistica, è stato licenziato a seguito della pronuncia della commissione disciplinare che si è espressa sul caso.

La commissione è stata chiamata ad esprimere il proprio parere circa la presenza di alcunidocumenti ritenuti privati e non attinenti al lavoro che sono stati poi oggetto di interrogazioni presentate dalla minoranza e che si trovavano sul computer del dipendente pubblico.

Per tale fatto la normativa di riferimento - ed in particolare l’art. 55 bis d.lgs 165 del 2001 - prevede una possibile sanzione disciplinare che potrebbe andare dalla sospensione per un tempo superiore ai 10 giorni e fino al licenziamento.

Solidarietà nei confronti del dipendente comunale da parte di alcuni esponenti della minoranza che affermano: "Arrivare al licenziamento mi sembra eccessivo. Deve essere stato giudicato un fatto molto grave, ma le motivazioni non le conosco e quindi non posso ancora esprimermi a riguardo".