IL DIARIO ALASSINO

domenica 1 marzo 2015

Salviamo la Pediatria dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e la sua funzionalità!

Salviamo la Pediatria dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e la sua funzionalità!

Attualmente i piccoli pazienti che giungono al Santa Corona con le loro famiglie vanno direttamente al reparto di Pediatria, dove è stato allestito un Pronto Soccorso a seguito della chiusura (da qualche anno) della sua sede originaria.Inoltre, da un anno vige una disposizione per la quale i pazienti giunti al PS che necessitano di ricovero, dopo un breve periodo di osservazione, vengono trasferiti a Savona, oppure, in caso di mancanza di posti letto, direttamente a Genova. Con questa petizione vorrei fosse innanzitutto garantita la completa funzionalità che compete ad un DEA di II livello, quale esso è, inoltre vorrei fosse ripristinata la sede originaria del pronto soccorso pediatrico, al fine di tutelare la salute e la tranquillità dei pazienti ricoverati presso il reparto pediatrico; Infine chiedo venga annullata la disposizione sopracitata che obbliga famiglie e bambini a notevoli disagi oltre a costi d'impiego di personale e mezzi per accompagnare i pazienti in ambulanza e/o in elicottero.
LETTERA A
Consiglio Regionale Liguria
Salviamo la pediatria dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, la sua funzionalità, tutelando i bambini.

Spiaggia di Sant'Anna di Alassio: OGGI MARZO 2015

Da "IL SECOLO XIX" del 1 marzo 2015


Spiaggia Sant'Anna di Alassio (dal Porto a Punta M... (SETTEMBRE 2014)

ALASSIO 2011: Spiaggia Sant'Anna di Alassio (dal Porto a Punta M...

Spiaggia di Sant'Anna di Alassio. Uno dei luoghi p... (MAGGIO 2014)

ALASSIO 2011: Spiaggia di Sant'Anna di Alassio. Uno dei luoghi p...

Dovrebbe nascere l'ATO del ponente per la gestione dei depuratori. E la depurazione per Alassio?

Da "IL SECOLO XIX" del 1 marzo 2015


Da "IL SECOLO XIX" del 28 febbraio 2015


sabato 28 febbraio 2015

Una vittoria del PD in regione? (di Matteo Canciani - F.I.)

Una vittoria del PD in regione? La Liguria, e soprattutto il ponente visto il disinteresse totale da parte della giunta, cadrebbe in una crisi profonda a cui difficilmente ci si potrebbe rialzare! 

La macchina regionale sembra oramai "incagliata" da anni e in balia delle onde, questo immobilismo totale e questa superficialità alle reali esigenze dei liguri su temi importanti, a favore di giochi personali e partitici, hanno portato la Liguria allo stallo più totale.

La mancata realizzazione delle grandi opere, il problema dei rifiuti e del depuratore del ponente ligure, le scelte scellerate sui tagli sanitari messi atto sui nosocomi savonesi e non solo, la superficialità verso i cassintegrati di alcune importanti aziende, la mancanza di importanti investenti nel settore turistico: questi sono alcune problematiche non risolte ed errori ( orrori ) commessi dal Pd a livello regionale.

Mai come ora serve un vero cambiamento, una vera sterzata. 
Un centro destra unito, evitando inutili personalismi, con un vero programma  a tutela del benessere dei liguri potrebbe essere la soluzione per rilanciare la nostra regione e con il rinnovamento della classe dirigente far ripartire la "macchina" oramai arrugginita perché da troppi anni ferma.

Visto l'ultimo sondaggio che vede le due coalizioni principali separate da uno o due punti percentuali, la possibilità di vincere è reale e questo sarebbe solo un bene per i liguri e per la Liguria.

Matteo Canciani
Forza Italia

Una "Determina" che necessita di essere spiegata ai cittadini alassini che sono quelli che pagano! Perché non è sufficiente pagare gli stipendi e premi di produzione dei dirigenti (tre), di un segretario generale e di un revisore dei conti?




Porto turistico di Alassio, scontro interno per la gestione dei servizi.

Da "IL SECOLO XIX" del 28 febbraio 2015


venerdì 27 febbraio 2015

AlassioAttiva. 1, nessuno, 100.000

AlassioAttiva. 1, nessuno, 100.000

Viviamo in una magnifica città.
La natura ha voluto mettere nelle nostre mani una fortuna che pochi altri possiedono.
Malgrado ciò stiamo facendo di tutto per rovinare quanto ci è stato donato.
L'atteggiamento di disincanto e rassegnazione che pervade gli alassini è la causa principale di questo declino. Che rischia di essere inarrestabile.
Siamo tutti sulla medesima barca ed il pensare di salvarci dal naufragio a scapito del nostro vicino non ci porterà lontano. E perchè, TUTTI, facciamo parte della stessa COMUNITA'.
AlassioAttiva è un tentativo per uscire dall'indifferenza.
Ne fanno parte tutti gli alassini che lo desiderano.
Ne fanno parte tutti gli alassini curiosi, intraprendenti, attivi, informati, propositivi.
Ne fanno parte tutti gli alassini determinati a sostituire il mugugno sterile con la proposta e l'esempio.
AlassioAttiva nasce da oltre due anni di lavoro di Progetto Alassio.
Nasce per sganciarsi dal marchio di “opposizione” che Progetto Alassio continuerà, secondo mandato ricevuto dagli elettori, a fare in Consiglio Comunale.
AlassioAttiva ha organizzato un sondaggio di opinione (senza valore scientifico) per coinvolgere ed informare i Cittadini su temi “caldi” della città. Per conoscerne il parere. Perchè Alassio è di tutti i Cittadini e chi amministra deve rispettarne l'opinione. 
I risultati saranno resi noti dopo il 5 di marzo e potranno essere utilizzati quale “indirizzo” e, se necessario, correggere il tiro.
Ne proporremo altri. Periodicamente. Sui temi di maggiore attualità 
Perchè siamo sicuri che un Cittadino informato e coinvolto sia un Cittadino migliore. Perchè speriamo che questo sistema possa diventare “metodo” ed essere utilizzato anche da chi amministra.
La seconda iniziativa che AlassioAttiva propone è una manifestazione che vorremmo potesse coinvolgere tutta la città.
Si chiamerà “Magnalonga d'Arasce” e sarà un evento che racchiuderà tutte le caratteristiche che una manifestazione alassina dovrebbe avere.
Vita all'aria aperta: perchè sarà una passeggiata.
Culturale: perchè prevede il racconto della storia e delle tradizioni di Alassio.
Turistica: perchè porteremo i partecipanti a conoscere la Alassio meno conosciuta dal turismo abituale
Di tradizione: perchè ad ogni tappa è previsto un menu eno-gastronomico di qualità con prodotti esclusivamente locali.
Di divertimento: perchè la passeggiata, pur impegnativa, prevede soste con giochi, rappresentazioni della leggenda di Adelasia ed Aleramo, musica ed altro.
Di obiettivo: perchè intendiamo destinare l'utile finanziario che auspichiamo di ricavare per migliorare una situazione della città (l'idea sarebbero le aiuole di Passeggiata Ciccione).
Di esempio: per dimostrare che “si può fare”. Basta, semplicemente, volere.
Un grazie a tutte le persone ed Associazioni che in questi giorni ci hanno garantito collaborazione e coinvolgimento. E' stato un piacere incontrarvi ed abbiamo la certezza che, TUTTI INSIEME, sapremo ottenere i grandi risultati che la nostra città merita.

AlassioAttiva

“Perché la forza del branco è il lupo, e la forza del lupo è il branco.”  -  R. KIPLING

Angelo Galtieri propone sistema anticorruzione adottato in altre città. Il Sindaco Canepa: "Ci sono già le procedure di Legge".


Problema in Comune di Alassio: Senza benzina giardinieri e cantonieri.

Da "IL SECOLO XIX" del 27 febbraio 2015


giovedì 26 febbraio 2015

Il Sindaco di Alassio e l'etica dell'informazione. Così Enzo Canepa giustifica la delibera di "Autorizzazione al Sindaco a proporre querela nei confronti di alcuni giornali e siti".



Associazione " U MASSATOIU " - COMUNICATO STAMPA

Associazione " U MASSATOIU "

c/o Bar "Arte e Caffè" – ALASSIO - Via Diaz
Alassio 25 Febbraio 2015

COMUNICATO STAMPA

ALL’AMMINISTRAZIONE E ALLE ASSOCIAZIONI 
SPETTA INFORMARE CORRETTAMENTE

                                              AI CITTADINI SPETTA VALUTARE

“…Nei primi confronti tra Amministrazione e Comitato di Quartiere c’era ahimè chi bramava e sperava che, strumentalizzando un’operazione di riqualificazione importantissima per la Fenarina e per la città di Alassio, additandola come una mascherata operazione speculativa, questa fosse respinta dalla Regione Liguria in sede d’esame…”

A questa accusa, che con amarezza abbiamo letto su di un recente Comunicato dell’Amministrazione e che riteniamo ingiusta e immotivata, rispondiamo citando le parole che l’Associazione ha scritto nel documento consegnato il 27 Ottobre 2014 a TUTTI GLI AMMINISTRATORI presenti AL COMPLETO all’incontro con gli abitanti della Fenarina, che avevano pensato di mettere “nero su bianco” le proposte, le richieste, le segnalazioni, che intendevano fare all’Amministrazione. Tra esse riportiamo quella relativa al BANDO REGIONALE, in cui si esortava a sfruttare la possibilità che offriva:

“…Sappiamo che è stato emanato un Bando regionale per la riqualificazione di edifici esistenti, da utilizzare in parte per edilizia residenziale e in parte per il sociale, in zone con determinati requisiti. L’AREA DELL’EX MATTATOIO LI POSSIEDE QUASI TUTTI!!! Se le Amministrazioni si fossero attivate per tempo, oggi si potrebbe essere in regola con i parametri previsti dalla Regione, in particolare per quanto riguarda la messa in sicurezza del Rio Caudi, si sarebbe potuto avviare finalmente il recupero tanto atteso, rispettando le esigenze e le aspettative della popolazione come promesso da tutte le liste in campagna elettorale…”

Auspichiamo che le dichiarazioni del Sindaco, dopo aver deciso di partecipare al Bando con un Progetto non condiviso dall’Associazione, di concordare, nelle fasi successive di progettazione, modifiche soddisfacenti per tutti, diventino realta’.

L’Associazione “U Massatoiu” è informata dell’esistenza di altri Progetti per la riqualificazione della zona. Essi sono ambiziosi ed innovativi e rispondono alle esigenze espresse dagli abitanti. Sarebbe stato segno di apertura al confronto da parte dell’Amministrazione visionarli insieme, valutarli, coglierne spunti, presentarli alla Cittadinanza e non solo, per provare ad attirare l’attenzione di investitori privati . Si sa che “la fortuna aiuta gli audaci” e la nostra Alassio avrebbe bisogno di una scossa, che inverta la tendenza al declino, di cui purtroppo si vedono molti segnali.

AI CITTADINI SPETTA ORA VALUTARE, IN BASE ALLE INFORMAZIONI IN POSSESSO, L’OPERATO DELL’ASSOCIAZIONE E DELL’AMMINISTRAZIONE.

                                                                                   Il Consiglio Direttivo
                                                                          dell’Associazione “U Massatoiu”


 Si allegano immagini sullo stato di fatto dell’area alla data del 25/02/2015




Registrazione del Consiglio Comunale di Alassio 26 febbraio 2015.

Watch live streaming video from comunealassio at livestream.com



lunedì 23 febbraio 2015

Regionali 2015/Forza Italia: il capogruppo in Regione Liguria Marco Melgrati scrive a Berlusconi e lancia un accorato appello.

Regionali 2015/Forza Italia: il capogruppo in Regione Liguria Marco Melgrati scrive a Berlusconi e lancia un accorato appello.

“Il centro destra diviso sarebbe un suicidio politico: Presidente, intervenga Lei, subito…siamo certi che ancora una volta ci potrà condurre alla vittoria”.

Il Capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati fa sapere di aver scritto al Presidente Silvio Berlusconi. Un accorato appello, una richiesta di aiuto per ricompattare il centro destra: “ sarebbe un suicidio politico dividere il centro-destra in un momento come questo. Sono i cittadini che ce lo chiedono, in nome del buon governo di questa Regione che da 10 anni ha subito le scelte errate e scellerate di una politica immobilista della sinistra, dalle infrastrutture al ciclo integrato dei rifiuti, dalla depurazione delle acque allo sfascio della sanità pubblica, tema molto sentito dai cittadini”.

Il pressing secondo Melgrati deve essere soprattutto nei confronti del principale alleato di Forza Italia, la Lega Nord. Scrive infatti l’esponente di Forza Italia: “la candidatura della Lega Nord di Edoardo Rixi è sicuramente stata una forzatura. Bisogna capire se la Lega vuole veramente vincere queste elezioni o se vuole solamente “marcare il territorio”. Credo che, a 90 giorni dalle elezioni, siamo già in ritardo, sia per la scelta del candidato Presidente, sia per la definizione della coalizione. E’ necessario, caro Presidente, che Lei intervenga con la Sua autorevolezza nei confronti di tutti i nostri possibili alleati, per arrivare ad una sintesi che dia alla Liguria una coalizione compatta di centro-destra e un candidato autorevole”.

Il Capogruppo di Forza Italia poi sottolinea l’occasione ghiotta che si prospetta per il centro destra a causa delle lotte intestine al centro sinistra: “le Elezioni Regionali in Liguria saranno un momento storico. Infatti, in una regione come la nostra, dove da sempre (tranne la parentesi della vittoria di Sandro Biasotti) ha governato la sinistra, una serie di contingenze potrebbero permettere, al centro-destra, di sovvertire il pronostico e provare a vincere queste elezioni. La figura vergognosa rimediata dal Pd con le elezioni primarie per determinare la leadership del centrosinistra con i brogli elettorali, il voto agli extracomunitari e ai minori “a pagamento”, l’uscita dal Pd di Cofferati hanno determinato un malessere nel popolo della sinistra, che sfocerà nella creazione di una lista per le Regionali a sinistra del Pd. Questa lista, accreditata di un buon 10%, fa scendere il quorum del voto del centro sinistra guidato dal Pd. Unito al fatto che la lista 5 stelle viene accreditata, dai sondaggi, di un 19/20%, salgono le possibilità che un centro-destra unito possa competere veramente per la conquista di questa regione, che sarebbe un risultato sorprendente e in controtendenza, segnale di un cambio di passo anche a livello nazionale.

La disamina di Melgrati anche sul candidato Presidente: “il candidato ideale dovrebbe essere un genovese, perché qui a Genova c’è il 50% del corpo elettorale regionale, una persona conosciuta, da sempre vicina alle posizioni di centro-destra ma fuori dai quadri di partito. Un recentissimo sondaggio effettuato da un nuovo raggruppamento vicino al centro-destra evidenzia un testa a testa, intorno al 30%, tra la coalizione di centro sinistra guidata dalla Paita e una ipotetica coalizione di tutto il centro-destra, pur nella non definizione del candidato Presidente”.

Secondo Melgrati,  che conclude la sua lettera con l’appello alla ricomposizione del centro destra, ciò significa che ci sono tutti i margini per poter vincere le Elezioni ma bisogna fare presto: “Presidente, intervenga Lei, subito…siamo certi che ancora una volta ci potrà condurre alla vittoria”.

Genova, 23/02/2015

L'Amministrazione di Enzo Canepa replica alle dichiarazioni di Roberto Avogadro.


Ad Alassio é battaglia sulle ringhiere del molo Bestoso. Sono arrugginite e corrose dall'acqua di mare e vanno sostituite: i lavori ripartiranno a breve.

Da "IL SECOLO XIX" del 23 febbraio 2015


Da "ivg.it" del 21 febbraio 2015


Le ringhiere del molo Mario Bestoso? Arrugginite. E tra il Comune e l’impresa che le ha installate é battaglia legale. Sono corrose dall’acqua di mare e dalla pioggia e quindi vanno sostituite.

La perizia consegnata dai consulenti del tribunale di Savona é chiarissima: il materiale utilizzato per la loro installazione che risale all’estate scorsa non sarebbe idoneo. I legali dell’impresa incaricata dal Comune di Alassio non sono d’accordo sulle risultanze della relazione depositata in questi giorni. O meglio sarebbero contestate le responsabilità dell’azienda, che si sarebbbe limitata a consegnare strutture e materiali in base agli ordinativi.

Ma un fatto é certo: le ringhiere sono arrugginite e dovranno essere sostituite. E su questo punto anche l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Canepa non sembra intenzionata a fare marcia indietro. I lavori di allestimento del pontile alassino nel frattempo riprendono. Superate le ultime difficoltá burocratiche partiranno nei prossimi giorni e anche a Pasqua, nonostante il cantiere, il molo resterá comunque fruibile a turisti e residenti almeno queste sono le intenzioni dell’amministrazione comunale.

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Il dito nella piaga di tanti lavori pubblici

... è proprio per il mio lavoro che posso indicare in modo inequivocabile chi sono certamente alcuni dei responsabili di situazioni similari: sono il direttore dei lavori ed i dirigenti e funzionari comunali che devono vigilare. 

Mi è capitato di dover seguire dei lavori di messa in opera di ringhiere e, con somma gioia dell'impresa esecutrice e di chi forniva le ringhiere, ho redatto un ordine di servizio per il quale le ringhiere appena installate, non corrispondendo alle specifiche di capitolato, dovevano essere rimosse ed i danni derivanti da ciò erano imputati a chi aveva ordinato le ringhiere senza rispettarne le specifiche. 

Ora, i funzionari comunali, lautamente retribuiti, che dovevano verificare i capitolati, anzi a rigor di logica avrebbero dovuto redigerli, che dovevano verificare che le specifiche dei materiali fossero adeguate all'opera, che dovevano vigilare se incaricati della direzione dei lavori e/o comunque vigilare sull'operato della direzione dei lavori e dell'impresa attraverso i sal (stati di avanzamento lavori) in quanto organi tecnici dell'amministrazione comunale al soldo di noi cittadini, cosa hanno fatto? Possono dimostrare di aver adempiuto ai loro compiti in modo almeno sufficiente? Io credo di no. Potrei sbagliarmi ma dubito che sia stata osservata una corretta procedura nel controllo dei lavori ed allora perché, io, libero professionista senza avere il 27 del mese lo stipendio assicurato, ma sempre a rischio di vedere sfumare quello che mi spetta, vuoi perché il debitore non paga, vuoi perché, come sovente succede fallisce, e chi s'e visto s'e visto, se sbaglio nell'eseguire i miei incarichi devo risponderne penalmente ed economicamente mentre chi percepisce lo stipendio proprio per tutelarmi in quanto cittadino, può tranquillamente fregarsene, perché intanto cosa gli si può fare????

Senza dubbio non è del tutto esatto attribuire la colpa di questa situazione al Sindaco ed alla maggioranza ma se il sindaco e la maggioranza non individueranno i responsabili nelle file dell'amministrazione ed i responsabili incaricati dell'opera, allora si renderanno complici di questo malaffare che continua ad imperversare nel nostro paese che prima o poi porterà a duri scontri tra il pubblico impiego e il popolo delle partite iva che comincia a non poterne più.